• Matteo Speziali

Vita e Storia di Sir. LEWIS HAMILTON

Lewis Hamilton ha vissuto in una baraccopoli, così ha definito lui stesso, Stevenage, città e borgo dell’Hertfordshire a trenta miglia da Londra nel quale è nato il 7 gennaio del 1985 da madre britannico e padre caraibico. Non ha trascorso un’infanzia felice: i genitori si sono separati quando lui era ancora molto giovane e il fratello, classe 1992 e anche lui pilota automobilistico (gareggia nella British Touring Car Championship) è affetto fin dalla nascita da paralisi cerebrale. Va poi inquadrato il contesto nel quale Lewis è cresciuto negli anni ’90, in una società che non aveva del tutto superato il problema della discriminazione razziale.

Lewis ha sempre avuto un sogno nel cassetto: diventare il miglior pilota al mondo. La sua storia è quella di un piccolo fenomeno diventato immenso. Fin da quando Hamilton aveva 10 anni era circondato da straordinari pronostici e scommesse: “sarà il migliore di tutti”, dicevano. Aveva il coraggio dei grandi Lewis e il presidente della McLaren Ron Dennis lo aveva capito prima di tutti: a 13 anni il nome di quel ragazzino di Stevenage era già incluso nel Young Driver Development Program. La McLaren è per Lewis una seconda famiglia: da lì è nata la scalata verso la conquista del più alto gradino del podio in Formula 1. In F1 Lewis Hamilton ha brillato ovunque, è tutt’ora il pilota più giovane ad aver firmato il contratto con la scuderia britannica. Con la McLaren vincerà un Mondiale, nel 2008, e passerà poi alla Mercedes nel 2013 per completare l’opera.


Nel 2013, quindi, Hamilton prende il posto di Michael Schumacher nella scuderia di Stoccarda: dopo un quinto posto nella gara del debutto in Australia, arrivano due podi in Malesia e in Cina. L'eccessiva usura delle gomme, tuttavia, si rivela un problema in molte gare e lo tiene lontano dai primi posti in classifica: non gli impedisce, comunque, di vincere in Ungheria. La stagione si conclude al quarto posto, mentre il 2014 parte sotto i migliori auspici: secondo degli esperti, infatti, Hamilton è l'uomo da battere. La prima gara dell'anno in Australia, tuttavia, lo vede costretto al ritiro a causa di problemi alla macchina.



Nel 2014 si laurea per la seconda volta Campione del mondo. Si ripete nel 2015, sfiora il titolo nel 2016, ma viene sopraffatto dal compagno di squadra Nico Rosberg. Si laurea campione per la quarta volta nel 2017. Sono suoi i titoli mondiali successivi, 2018, 2019 e 2020. Nel 2020 eguaglia il record di titoli vinti di Michael Schumacher; in quest'occasione Hamilton dichiara di aver oltrepassato i suoi sogni.