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REGALA UN TAMPONE E PROTEGGITI DAL COVID

MILANO - Aiutare chi non può permettersi un adeguato accertamento sul Covid: con questo spirito Cultura&Solidarietà, da sempre impegnata nel sociale, ha deciso di dare una mano a chi non riesce a effettuare un tampone, fedele al suo spirito di assistenza a chi ha più bisogno, particolarmente in questo periodo difficile di pandemia. Il Coronavirus ha purtroppo cambiato tutte le nostre abitudini, quindi, in vista delle prossime festività, dobbiamo ripensare lo stare insieme. Tutte le singole situazioni ora vanno valutate attentamente. Per questo motivo, sempre nel rispetto delle normative del DPCM in vigore, farsi il tampone prima di incontrare le persone a cui teniamo è un segno di responsabilità verso noi stessi e gli altri.


Da qui, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, è nata l’iniziativa “PROTEGGITI DAL COVID PER LE FESTE” grazie alla quale non solo si può avere il tampone antigenico per se stessi e per i propri cari, ma, contemporaneamente, donarlo a chi non ha le possibilità di poterlo programmare privatamente o non riesce ad accedere all'offerta del servizio pubblico. Cultura&Solidarietà, infatti, per ogni tampone richiesto ne donerà uno ai Medici Volontari Italiani che con dei camper, potranno arrivare dove è più necessario.



Cattolica Assicurazioni ha dichiarato: “Siamo felici di partecipare a questa importante iniziativa e orgogliosi di poter dare il nostro contributo alla salvaguardia e alla sicurezza dei cittadini. Questo progetto incarna appieno i nostri valori fondanti, che conserviamo e tramandiamo da 125 anni. Il Gruppo Cattolica sin dalla sua nascita pone la sicurezza e la salvaguardia delle persone al centro della sua missione aziendale, con grande attenzione allo spirito sociale e solidale del fare impresa. Ci auguriamo che in molti vorranno donare la possibilità di monitorare il proprio stato di salute a chi non ne ha i mezzi".


La Direttrice Generale di Cultura&Solidarietà, Nadia Mazzon, ha affermato che molti tamponi saranno anche donati alle associazioni non-profit che assistono donne malate oncologiche che non riescono a farsi curare a causa del Covid. Inoltre - aggiunge il Presidente di Cultura&Solidarietà, Francesco Vivacqua - esiste un tema delle periferie ed un problema dei nuovi poveri a cui l’accesso al tampone, per carenza oggettiva ed incolpevole da parte dell’assistenza pubblica, è negato. Peraltro quando si dà una mano al settore sanitario pubblico si esercita il concetto di solidarietà.


“Nella fase storica in cui ci si trova, grazie al progetto e tramite il camper - conclude il Dott. Faustino Boioli, Presidente dell’associazione Medici Volontari Italiani - si cerca di colmare le lacune di tracciamento attraverso tamponi rapidi dei soggetti emarginati in modo da sostenerli in caso di positività ed aiutare la città nel contenimento dei contagi”.


Per maggiori informazioni: www.culturasolidarieta.org