• Teresa Tardia

Il Curriculum Vitae per trovare lavoro: 7 aspetti da considerare


Per cercare e trovare lavoro è necessaio avere un buon Curriculum Vitae (CV). La sua forma può essere personalizzata e parla direttamente di chi lo ha redatto. In rete ci sono vari siti web che mettono a disposizione modelli che sono personalizzabili e poi scaricabili (basta fare la ricerca con la parola chiave) ma anche dei modelli standard come l’Europass o il CV Europeo.


il curriculum deve essere immediatamente chiaro per chi lo legge e fornire una prima indicazione del profilo del candidato, sia in termini di competenze maturate che degli interessi: tutte le aree sono importanti da compilare, un curriculum vitae deve essere nello stesso tempo ricco e sintetico, preciso e privo di errori.


Il curriculum è il nostro biglietto da visita e proprio per questo deve essere impostato con ordine, precisione e serietà. Un buon CV parla di noi di ciò che siamo e facciamo. Quando qualcuno legge la nostra storia, immediatamente comprende quali sono le nostre intenzioni e le sfide, nonché quali sono i traguardi che vogliamo raggiungere. Un buon CV in caso di autopresentazione deve essere accompagnato da una lettera motivazionale che serve per empatizzare ed enfatizzare i nostri obiettivi.


Di seguito alcuni aspetti da non trascurare nella redazione di un CV:


1) Il curriculum deve essere costantemente aggiornato con le nostre esperienze professionali e formative.

2) Deve essere espresso in modo chiaro semplice e significativo per chi lo legge.

3) La foto può essere inserita in alto a destra o sinistra, ma deve essere professionale e non scattata in un momento di svago/divertimento - in questi casi penso sia molto meglio non integrarla nel documento.

4) Devono essere molto precisi i dati di contatto la nostra residenza, il nostro domicilio.

5) Una differenza sostanziale nella compilazione è fra chi già lavora ed è ingaggiato e chi ricerca il primo impiego: chi lavora dovrà mettere in risalto direttamente le sue esperienze professionali dalla più recente a scalare; chi ricerca il primo impiego dovrà mettere in evidenza il percorso formativo - diploma la laurea, magistrale, master e tutte le altre specializzazioni - solo successivamente indicherà le attività che ha svolto per la ricerca di un lavoro duraturo e stabile.

6) Nel CV bisogna inserire non solo le esperienze professionali, il percorso scolastico ma anche tutte le altre esperienze maturate con attività associative e/o di beneficienza legati ai nostri interessi: esse parlano di noi.

7) Un CV termina sempre con la liberatoria della privacy e la data in cui lo abbiamo redatto o aggiornato e la firma.

Un CV può essere sintetico e trovare spazio in una sola pagina - stile annuario, oppure più dettagliato per chi ha bisogno di un numero maggiore di informazioni. Bisogna comprendere l'obiettivo che vogliamo realizzare, esplorare le nostre potenzialità e ricercare il cambiamento.


Il CV deve esprimere le competenze maturate di tipo relazionale piuttosto che informatiche e che sono state sviluppate,

Come ricercare lavoro: possiamo autocandidarci, inviare il Cv alle aziende attraverso la sezione lavora con noi, contattare le società di selezione del personale e ai livelli più alti anche farci notare dagli headhunters che vanno alla ricerca dei migliori talenti.


In questi momenti di incertezza professionale, mettere a punto il Cv e cogliere le sfide può rappresentare una opportunità: dopo una grande crisi vi è un forte ripresa – Quindi è meglio essere già pronti con gli strumenti giusti, Inoltre, in questo momento, non tutti i settori di mercato sono in crisi: le opportunità ci sono, dunque teniamoci pronti e proprio per questo è importante avere un CV sempre aggiornato e ben sistemato per essere utilizzabile alla prima occasione.