• Marcello Menni

Cronache di positività ai tempi del Coronavirus Iniziative, solidarietà e una rete di positività per


Solitudine, diffidenza e depressione sono spesso tratti comuni di questo periodo di quarantena e di forzata, trepida attesa da parte di tutti.


Non mancano, però occasioni di “normalità” e di relazioni: spesso sono legate all’azione dei singoli e all’improvvisazione del momento.


Alcuni hanno cercato di procedere con metodo e con un programma vero e proprio. Fra di essi Mi’mpegno, un’istituzione che da molti anni propone ogni anno decine di occasioni di confronto, conoscenza e bellezza con centinaia di volontari uniti da una bellissimo filo rosso: far crescere la voglia di impegnarsi per gli altri e per la conoscenza della città e di quanto di bello e di buono c’è in essa a Milano.


Mi’mpegno sta cercando di fare una speranza in questo periodo con tante iniziative, anche originali, che vengono coì sintetizzate dal suo portavoce Carmelo Ferraro “Abbiamo chiesto a tutti, nella propria vita quotidiana di "quarantena" o di lavoro/servizio, di farsi antenna della carità e solidarietà, affinché si possa uscire presto da questo periodo per ricominciare a costruire, più forti di prima”.


Prima in ordine di tempo l’iniziativa “condominio solidale” lanciata dalla associazione ANAPIC - Associazione Nazionale Amministratori Professionisti Immobili e Condomini per sostenere e supportare i soggetti deboli e più anziani, presenti nel condominio. Cittadini e soprattutto giovani volontari e in buona salute, residenti nello stesso stabile e in edifici adiacenti, potranno aiutare i più bisognosi per le normali attività quotidiane (per esempio acquisto di spesa, medicinali, giornali, gestione di animali domestici, spedizioni e pagamenti in Posta). Il dettaglio dell'iniziativa sul sito di Mi’mpegno e sulla pagina Facebook.

La seconda è il sostegno alla campagna di raccolta fondi per i volontari della Croce Bianca Milano, che necessitano i bombole di ossigeno, dispositivi di protezione, disinfettanti e tanto altro


La terza è una petizione su Change dovesi chiede, oltre alla realizzazione di un nuovo ospedale a Milano, anche la distribuzione dei DPI per il personale sanitario coinvolto nell’aiuto alle persone a rischio, nonché la possibilità di fare tamponi con un più ampio raggio di perimetro, non solo ai soggetti sintomatici.


Ma l’iniziativa più originale è quella di raccolta di testimonianze, racconti, proposte, grida di dolore di questo periodo per aiutare a capire cosa sta succedendo e quanta umanità sta combattendo questa battaglia per la vita. Sono state messe a disposizione attraverso Sito e Social. brevissime testimonianze fra gli altri di Cinzia Montani , Anestesista, rianimatore pediatrico dell’ Ospedale De Marchi.


La testimonianza di Gianandrea Baldazzi, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale ASST NORD MILANO, di Angelo Pezzi Direttore dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione Ospedale "E. Bassini" e di Riccardo Castoldi.


Ne emerge la fatica del periodo, ma anche la straordinaria voglia di fare per il bene di tutti e di cogliere il bello e il buono anche in questi momenti.


Fra di esse anche la testimonianza di Don Giuseppe Zhang, già cappellano della comunità cattolica cinese di Milano, che ha riportato l’inedito sforzo della chiesa cinese di aiutare – con l’invio di materiale sanitario – le diocesi del nord Italia.