• Teresa Tardia

L’'Osteria “Brigata del Pratello” a Bologna

Infatti, nasce a Bologna, all’Istituto Penale Minorenni “Siciliani” (IPM), l’Osteria “Brigata del Pratello”, un’esperienza formativa unica in Italia, promossa da FOMAL, Ente accreditato dalla Regione Emilia-Romagna per la formazione professionale nell’ambito della ristorazione, e dall’IPM, con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Regione Emilia Romagna, che permetterà ai giovani detenuti di mettere in pratica le conoscenze acquisite nel corso della formazione e sviluppare nuove competenze in rapporto con il mondo del lavoro e la società civile.


La “Brigata del Pratello” si è inaugurata giovedì 10 ottobre 2019 in via del Pratello 34 a Bologna con la prima cena-evento aperta al pubblico con il coinvolgimento, come cuochi e camerieri, dei ragazzi detenuti che hanno partecipato lungo un percorso formativo articolato allo sviluppo di competenze in tale ambito. Il servizio ristorativo vedrà impegnati per ogni cena circa 6/8 giovani dell’IPM con chef e maître professionisti.


«Tutti speriamo che all’Osteria ci si trovi bene e si mangi bene, ma soprattutto desideriamo che abbia successo e riscontro positivo la motivazione per cui si é avviata questa esperienza. Qualunque sia il reato per cui i giovani stanno dentro è impensabile che sulla loro vita si scriva la parola fallimento, stare ‘dentro’ deve corrispondere anche alla possibilità concreta di reagire, rinascere, riprendere il cammino buono di persone e di cittadini» dichiara Beatrice Draghetti, Presidente di FOMAL.


«L’osteria nel carcere minorile è un esempio che ben rappresenta la natura dei nostri progetti e delle attività che sosteniamo, che hanno come priorità l’impegno sul fronte dell’integrazione sociale, dell’educazione, dell’istruzione e della cultura – afferma Giusella Finocchiaro, Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna – da qui si parte se si vuole dare una speranza al futuro. Siamo certi che l’esperienza costituirà un modello da seguire anche per altre realtà nazionali».


Si tratta di una sfida educativa dove ogni persona debba avere la possibilità di una seconda chance e per realizzare il proprio personale percorso di crescita e di autonomia. In questo modo si mira a sperimentare un’attività innovativa per la formazione e l’inserimento lavorativo dei giovani detenuti; andando ad operare sulle competenze relazionali, tecniche e professionali dei partecipanti ai corsi; nonché a sostenere l’autonomia dei ragazzi attraverso l’orientamento e l’accompagnamento verso il mondo del lavoro.


Alla serata inaugurale la squadra della Brigata del Pratello ha accolto ospiti istituzionali e non che possono sostenere lo sviluppo di questa iniziativa. Il posto può accogliere circa 40/50 “coperti” con una cadenza bimensile con la possibilità di aumentare se tutto funzionerà secondo i piani - per degustare piatti sopraffini e per conoscere più da vicino le istituzioni e le associazioni di volontariato che collaborano con l’Istituto “Siciliani” offrendo numerose attività, un prezioso contributo al percorso di rigenerazione personale dei ragazzi detenuti.


L’inaugurazione dell’Osteria testimonia oggi l’impegno incessante nel garantire la rieducazione del condannato, come espresso nell’articolo 27 della Costituzione Italiana.