• Teresa Tardia

Al via la XVII edizione di BergamoScienza (5-20 ottobre 2019)

Sabato 5 ottobre avrà avvio la XVII edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica che fino a domenica 20 ottobre animerà la città di Bergamo con incontri, conferenze, dialoghi e spettacoli tutti gratuiti. Tra gli ospiti più attesi il Premio Nobel per la Chimica 2001 Barry Sharpless. Focus del festival, quest’anno, sarà la sostenibilità della vita sul pianeta, ma si parlerà anche di astrofisica, medicina, intelligenza artificiale, spazio, storia della scienza. Oltre alle conferenze, come sempre, un ricco calendario di spettacoli e di laboratori e attività per bambini e ragazzi.


BergamoScienza 2018: Foto di Laura Pietra


Con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, scienziati di fama internazionale aggiorneranno il vasto pubblico del festival sulle possibili soluzioni per affrontare le sfide ambientali e sociali della società contemporanea.

Domenica 6 ottobre, alle ore 11:30 nell’incontro Paziente Terra. La salute del pianeta vista dallo spazio, Simonetta Cheli, capo dell’Ufficio di coordinamento nella direzione dei programmi di osservazione della Terra dell’ESA con Paolo Cipollini, oceanografo che opera utilizzando i satelliti, farà compiere un viaggio tra immagini mozzafiato alla scoperta di come l’uomo riesca a controllare lo stato di salute della Terra.



Immagini degli speaker dei convegni

Sempre domenica 6 ottobre alle ore 15,00 Massimo Tavoni, senior scientist presso il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), nel suo incontro Vivere e combattere il cambiamento climatico, si interrogherà sul cambiamento del clima e come il comportamento quotidiano possa limitarlo e contribuire in modo efficace alla salvaguardia delle risorse globali e dell’equilibrio del pianeta. È possibile avere un mondo che funzioni al 100% utilizzando energie rinnovabili! A questa domanda cercherà di dare una risposta Mark Jacobson, direttore del programma su atmosfera ed energia del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale della Stanford University. La meteorologa Serena Giacomin, lunedì 7 ottobre, alle 10,00 nell’incontro Cambiamenti climatici: il futuro è oggi esorterà il pubblico a riflettere sui danni che, già ad oggi, il riscaldamento globale sta procurando al nostro pianeta e che la scienza tenta di attenuare e risolvere.


Infine con l’origine delle nuvole è uno degli enigmi più complessi della fisica dell’atmosfera: enigma la cui soluzione, secondo l’alpinista e scienziato Federico Bianchi, potrebbe permetterci di prevedere il reale tasso di riscaldamento del pianeta e il ruolo che gioca l’inquinamento dell’aria. Questo il tema del suo incontro L’origine delle nuvole: studiare l’atmosfera in alta quota, sabato 12 ottobre alle ore 11:30.

Ulteriori approfondimenti sono reperibili sul sito www.bergamoscienza.it