• A cura di Teresa Tardia

Verso il Futuro con il Festival della Mente di Sarzana - dal 30 agosto al 1° settembre 2019



In una cornice ricca di storia e di cultura nei 500 anni dalla data della morte di Leonardo, presso la casa Degli Atellani, dove il celebre artista-scienziato ha vissuto a Milano - per il secondo anno consecutivo si è tenuta la presentazione del Festival della Mente di Sarzana alla presenza di Cristiana Ponzarelli, sindaco di Sarzana, Claudia Ceroni, Presidente di Fondazione Carispezia e Benedetta Marietti, Direttore del Festival della Mente.Il festival si terrà dal 30 agosto al 1° settembre 1019 a Sarzana, in provincia di La Spezia - che accoglie la kermesse giunta alla sua XVI edizione.



Il Festival è ricco di soprese, eventi, workshop, laboratori che vedono la presenza di circa un centinaio di ospiti nazionali e internazionali che si alterneranno nelle tre giornate: scienziati, umanisti e artisti esploreranno in 40 incontri il tema del futuro fulcro di questa edizione.





Il tema di questa edizione è il futuro attraverso lettere, spettacoli, laboratori e momenti di condivisione e di approfondimento. Lo sviluppo del tema avviene in modo creativo e unendo differenti expertise. «Il concetto di “futuro” è sempre stato importante e necessario per la mente umana – spiega Benedetta Marietti – ma acquista particolare significato in un’epoca come la nostra, densa di cambiamenti sociali, di trasformazioni tecnologiche e di incognite che gravano sul presente. Con il consueto approccio multidisciplinare, il festival si interroga sugli scenari possibili che ci attendono in campo scientifico e umanistico, senza però dimenticare che per guardare al domani bisogna conoscere il passato. E con la ferma convinzione che per immaginare il futuro che vogliamo è necessario creare e inventare una realtà nuova a partire dall’oggi. Spero che il festival, attraverso le voci competenti e appassionate dei relatori, riesca a trasmettere la convinzione che tutti noi possiamo e dobbiamo diventare “inventori del futuro”».

Apre il festival la lezione inaugurale di Amalia Ercoli Finzi dal titolo “L’esplorazione spaziale: oggi, domani e…dopodomani”. L’ingegnere aerospaziale, che da oltre venticinque anni si occupa di dinamica del volo spaziale e progettazione di missioni spaziali, ha contribuito infatti alla realizzazione di satelliti e sonde per l’esplorazione planetaria e ricoperto incarichi presso l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Agenzia Spaziale Europea e l’International Astronautical Federation. Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per meriti scientifici, Ercoli Finzi ricorda che, per svelare i segreti di mondi tanto lontani da essere fino ad ora considerati irraggiungibili, servono una tecnologia esasperata, lunghi tempi di progettazione e realizzazione, finanziamenti ingenti, ma soprattutto menti visionarie. Il programma si articola lungo le seguenti aree legate al tema del futuro:

• letteratura, della lingua e delle arti; • scienza; • ambiente; • società e individuo.

Maggiori informazioni e dettagli sugli eventi sono indicati sul sito: www.festivaldellamente.it che propone il ricco e articolato calendario. Ospiti della manifestazione sono giornaliste del calibro di Masha Gessen, una tra le più brillanti della scena internazionale, firma del New Yorker e vincitrice del National Book Award 2017, gli scrittori Wlodek Goldkorn, il poeta-scrittore palestinese Mazen Maarouf, Matteo Nucci, Dorit Rabinyan, Alessandro Zaccuri, e Lina Bolzoni, scrittrice e membro dell’Accademia dei Lincei e della British Academy. Fra gli scienziati osserviamo la presenza di Francesca Rossi, global leader dell’Intelligenza Artificiale dell’IBM, scienziata Barbara Mazzolai, direttrice del Centro di MicroBioRobotica dell’IIT di Pontedera, iil chimico Marco Ortenzi e Dario Bressanini e la nutrizionista Lucilla Titta dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e il biologo Marco Parolini.

Interverranno anche il neuropsichiatra e neuroscienziato Edward Bullmore dell’Università di Cambridge, Valter Tucci, direttore del laboratorio di genetica ed epigenetica del comportamento dell’IIT di Genova, la matematica, fisica e glaciologa svedese Monica Kristensen, una delle più note esploratrici polari nordeuropee e prima donna a ricevere la medaglia d’oro della Royal Geographical Society; lo psicoanalista Massimo Recalcati si inoltra nel labirinto della vita amorosa e indaga il miracolo dell’amore, il sentimento più misterioso di tutti.Tra le altre personalità di spicco intervengono anche Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati dal 2016, Massimiliano Valeri - direttore del Censis e Bertrand Badré, che è stato managing director della World Bank e chief financial officer del World Bank Group.

Infine merita di essere citata “La Trilogia”, con gli attesi tre appuntamenti con lo storico Alessandro Barbero, che chiude ciascuna delle serate del festival con le sue lezioni in Piazza Matteotti: il ciclo quest’anno è dedicato alle rivolte popolari nel Medioevo, che hanno cambiato il corso della storia. Inoltre, nella sezione degli eventi speciali si registra un incontro particolare tra Lorenzo Jovanotti e Paolo Giordano, sarà presente anche l’attore Umberto Orsini, che calca le scene da ormai sessant’anni e ha lavorato con Fellini, Visconti, Zeffirelli e Ronconi. Infine Beatrice Venezi, tra i più giovani direttori d’orchestra d’Europa, incontra l’attore Gioele Dix: insieme ai Solisti di Milano Classica, confrontano i loro artisti più amati e provano a immaginare un futuro per il loro mestiere. In sintesi un festival tutto da vedere e da esplorare.