• Edoardo Sanguineti

Identikit

Mi autoproduco, fragile, mi clono, stacco da me stessa,

e a me mi dono, mi autodigitalizzo, ologrammatico, replicandomi in toto: mi automaschero e sindonizzo il mio corpo e la mia mente: mi auto registro, se mi iconizzo, cromocifrato in spettro - e mi ironizzo.

Aurora Vivacqua

"La rapidità con cui si evolve la nostra società moderna , le trasformazioni dei modi di vita quotidiana, l'uomo rischia di perdere il volto della propria essenza, e in questo continuo costante di contraddizioni e trasformazioni si riflettono i versi della poesia Identikit di Edoardo Sanguineti , in cui l'uomo diventa un sistema autoreferenziale ove l'ironia resta un meccanismo di autodifesa."