• Teresa Tardia

Il Myanmar e l’infanzia a Milano



Giovedì 25 ottobre si è inaugurata a Milano in Piazza di Città di Lombardia, presso lo spazio N3, una mostra che ha lo scopo di sensibilizzare la realtà del Myanmar e la condizioni dell’infanzia.


La mostra è stata realizzata in collaborazione con Terre des Hommes (fondazione impegnata nella protezione dell’infanzia) e la Regione Lombardia.


Il titolo è molto forte “La loro vita non è un gioco” e il sottotitolo non lo è da meno “acqua, salute e istruzione per i bambini del Myanmar”. Autori degli scatti fotografici sono Sara Melotti (www.saramelotti.com) che con la sua abilità e talento fornisce uno sguardo sulla condizione dell’infanzia in questa nazione dove le condizioni di vita non sono delle migliori. Sono fotografati i bambini dai più piccoli ai più grandi tratti in momenti della loro vita a scuola in famiglia e vita quotidiana. La mostra coglie questi bambini con sorrisi e occhi pieni di vita e di curiosità, sguardi catturati per la ricerca di un mondo migliore, pià giusto ed equo. Le fotografie molto intense ci fanno pensare e riflettere.


Sara Melotti, nata a Cortona, vive ora a New York, è anche la creatrice di QUEST FOR BEAUTY un progetto per mostrare la bellezza che si può trovare in ogni donna. Sul suo sito possono essere viste alcune sue foto. Il progetto QUEST FOR BEAUTY, nato nel mese di ottobre del 2015, è un viaggio per il mondo fotografando donne immerse nella loro vita quotidiana per dimostrare che la vera bellezza si può trovare in ogni donna, indipendentemente dall'età, dalle dimensioni, dalle ossa e dal tono della pelle o dallo sfondo.

Sara Melotti, Foto tratta dal sito dell’artista, 2018


Beppe Convertini, attore, modello, conduttore, è nato a Martina Franca, ma adottato dai milanesi è diventato il testimonial di questa iniziativa con lo scopo di far conoscere questa realtà al grande pubblico e catturare la sensibilità delle persone verso i bambini del Myanmar: ogni bambino deve essere felice, questo è un impegno per rendere l’infanzia unica, proteggerla e farla crescere rendendo il mondo migliore.


Beppe Convertini


La mostra coglie anche alcuni momenti, la terra e la natura che rigogliosa viene sfruttata e resa più povera ed è suddivisa in 4 aree:

  1. Sicurezza alimentare e nutrizione.

  2. Gestione sostenibile delle risorse idriche.

  3. Il diritto all’istruzione vale per tutti

  4. Coltivare saperi e sapori. un orto a scuola perché?

Terre des Hommes ha iniziato a operare nella Dry Zone del Myanmar nel 2004 per estendere l’accesso all’acqua sicura, promuovere tecniche per il trattamento dell’acqua e realizzare campagne di sensibilizzazione sull’igiene personale nelle scuole e tra le famiglie.

La mostra sarà visitabile fino al 14 novembre 2018 ed è un viaggio in un mondo diverso dal nostro ma affascinate e formativo per creare sensibilità e avvicinare le persona a questa magnifica nazione con contributi e sostegni.