A Pistoia: Dialoghi sull’uomo

Venerdì 25 maggio 2018 a Pistoia prende avvio la nona edizione di Pistoia – Dialoghi sull’Uomo, il festival di antropologia, che si chiuderà domenica 27 aprile. L’evento è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia e che solo 2017 è cresciuto facendo registrare un + 38%.

Il tema per questa edizione è “Rompere le regole: creatività e cambiamento” con 26 incontri con antropologi, filosofi, storici, scrittori e pensatori italiani e internazionali, tutti chiamati a una riflessione su cosa abbia fatto evolvere la civiltà umana e le dinamiche che la spingono costantemente al cambiamento, nonché quanto sia importante rompere le regole per rinnovarsi.



Anche in questa edizione emerge un forte impegno culturale e civile e della volontà di offrire un nuovo modo di fare approfondimento culturale, con contenuti inediti e nuovi sguardi sulle società umane.


I dialoghi assumono forme molteplici: tra i relatori, con il pubblico e tra le diverse discipline; il dialogo è fondamentale per capire, comprendere conoscere e confrontarsi.


Il festival si tiene all’interno del centro storico di Pistoia dove negli anni sono stati accolti circa 250 appuntamenti culturali (conferenze, spettacoli, incontri con relatori italiani e internazionali ecc.).


Ai fini di una più ampia diffusione della manifestazione, è reperibile in rete su Youtube un vasto archivio per la divulgazione antropologica, in particolare, per le scuole, dove finora il festival ha visto la partecipazione di circa 20.000 giovani, e una serie di mostre con grandi firme della fotografia che ogni anno completano il percorso del festival.


Ogni anno viene dato un riconoscimento, il vincitore del Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo, quest’anno è lo scrittore africano Wole Soyinka, Premio Nobel per la Letteratura 1986. Soyinka sarà protagonista sabato 26 maggio in piazza del Duomo in un dialogo con l’antropologo Marco Aime, il cui tema sarà come recuperare valori forti attraverso il riconoscimento reciproco; conoscersi e dialogare è necessario: e occorre abbandonare vecchi pregiudizi e guardarsi negli occhi.

Inaugura i Dialoghi 2018 la conferenza di apertura dello scrittore Alessandro Baricco: Sette cose da sapere sulla insurrezione digitale con ingresso gratuito in piazza Duomo, nella grande tensostruttura allestita nel cuore della città. Sarà presente fra gli altri speaker nell’ambio della manifestazione anche la scrittrice Simonetta Agnello Hornby e lo psicologo e giornalista Massimo Cirri che dialogano sull’essere Diversamente creativi.

Infine, il giorno 26 lo psicoanalista Massimo Recalcati indaga il rapporto che esiste tra la legge, la libertà, il desiderio e la creatività. Dal punto di vista artistico partecipano al festival l’attore, scrittore e drammaturgo Moni Ovadia e il compositore e musicista Nicola Piovani e l’attore Fabrizio Gifuni che legge Pier Paolo Pasolini.























Per il quinto anno a I Dialoghi propongono una mostra fotografica, che completa le riflessioni del festival con contenuti visivi: “Dove nascono le idee. Luoghi e volti del pensiero nelle foto Magnum” mostra curata da Giulia Cogoli e Davide Daninos, organizzata in collaborazione con Magnum Photos e Contrasto, l’esposizione presenta 40 scatti di fotografi che conducono il visitatore negli studi di grandi artisti e pensatori – tra i quali: Francis Bacon, Constantin Brancusi, Giorgio de Chirico, Albert Einstein, Alberto Giacometti, Ernest Hemingway, Frida Kahlo, Primo Levi, Giorgio Morandi e Pablo


Maggiori informazioni sul festival sono reperibili sul sito www.dialoghisulluomo.it o scaricando una nuova App del festival scaricabile direttamente da Playsotre o da Appstore creata per la manifestazione.

Per la riuscita del festival sono numerosi i volontari coinvolti dagli studenti delle scuole secondarie agli studenti universitari la cui partecipazione negli anni è stata sempre crescente e appassionata: sono circa 3000 i ragazzi che dal 2010 a oggi hanno collaborato con i Dialoghi, nonché i giovani volontari del festival di Cagliari Leggendo metropolitano e del festival di Livorno Il senso del ridicolo grazie al progetto di scambio culturale Gulliver, i ragazzi migranti ospiti della cooperativa Arké di Pistoia, i volontari della biblioteca San Giorgio. Saranno anche presenti alcuni ragazzi dell’Associazione Albergo Etico di Asti Italia Onlus, pioniera nei progetti di autonomia personale e professionale di ragazzi con sindrome di Down e con disabilità intellettiva per realizzare anche a Pistoia esperienze di autonomia e inclusione sociale.


Infine, del punto di vista tecnologico è possibile interagire con il festival sui seguenti social network: Facebook @festivaldialoghisulluomo, Twitter @DialoghiPistoia, Instagram pistoia_dialoghisulluomo Youtube Pistoia – Dialoghi sull’uomo, invece l’hashtag del festival è #Dialoghi2018.