A Bergamo i più grandi scienziati

Dal 30 settembre al 15 ottobre 2017 si tiene a Bergamo, una manifestazione di forte impatto sulla divulgazione delle scienze e della cultura scientifica. La location dell’evento è il Palazzetto dello Sport con un pubblico vasto di appassionati. L’ultima edizione, quella del 2016 ha fatto registrare presenze di forte impatto: vi hanno partecipato 152.600 persone e 9.704 sono stati i collegamenti streaming per assistere ai 20 eventi live contando anche sulla collaborazione di 3.560 giovani volontari.

Tutti i 190 eventi di BergamoScienza sono perfettamente gratuiti e possono essere delle conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre con protagonisti scienziati di fama internazionale, tra cui merita di essere citato il Premio Nobel per la Medicina 2007 Mario Renato Capecchi.

Si può dire che la scienza è la protagonista di questa iniziativa dalla fisica alla chimica, dalle neuroscienze, alla medicina, ma anche dalla biologia alla tecnologia. Gli spettacoli organizzati assumono le forme più diverse da quelle tradizionali agli spettacoli musicali e teatrali per diffondere la cultura scientifica con un linguaggio accessibile a tutti e di forte impatto culturale.

Fra i partecipanti merita di essere menzionato Edo Ronchi Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, che affronta le problematiche legate alla gestione dei rifiuti del recupero e riciclo, nonché nell’ambito delle neuroscienze Wendy Suzuki, docente di scienze neurali e psicologia alla New York University, il cui intervento mira a far capire come possono essere d’aiuto nella nostra vita quotidiana le nuove scoperte con tutti i benefici dell’attività fisica sulle nostre funzioni cognitive quali umore, memoria e attenzione.

Suscita curiosità anche l’evento al Teatro Sociale che si terrà domenica 8 ottobre alle 11.30, insieme a Patrizia Caraveo, astrofisica dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e direttrice dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, durante lo speech si andrà alla scoperta del comportamento straordinario e imprevedibile dei più potenti acceleratori di particelle nel nostro Universo, conoscenza resa possibile dai telescopi spaziali quali XMM-Newton, Integral, Swift, Agile e Fermi.

Infine il tema delicato del rapporto e confronto tra intelligenza umana e Intelligenza Artificiale è affrontato dal filosofo Luciano Floridi, esperto di Big Data, che insegna filosofia ed etica dell’informazione all’Oxford Internet Institute, autore del recente La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo (Cortina). L’elenco dei partecipanti potrebbe essere più lungo e ognuno da un contributo speciale alal realizzazione di questo evento, Maggiori dettagli possono essere ricercati all’interno del sito https://www.bergamoscienza.it/it.

Un intervento interessante è “se lavarsi le mani, può salvare una vita” ossia come lavarsi le mani nei contesti più diversi per sé stessi e per gli altri per ridurre infezioni e la proliferazione di batteri (7 ottobre presso il Teatro Donizetti alle ore 17,00)

I giovani e le scuole sono come sempre protagonisti di BergamoScienza: saranno infatti 58 gli istituti che presentano i loro progetti e molti laboratori e workshop interattivi gestiti direttamente dagli stessi studenti e insegnanti, che guideranno grandi e piccini nella sperimentazione scientifica dei temi più disparati. Insomma una manifestazione tutta da scoprire in una location incantevole.