• Lorenza Zampedri

UNIVERSITA‘ TELEMATICA „LEONARDO da VINCI“


Palermo, mercoledì 17 maggio 2017

"I governi locali nella Regione Siciliana: quali riforme“? è il tema del convegno che si è tenuto a Palermo, presso Palazzo dei Normanni, prestigiosa sede dell’ARS, nella giornata del 15 maggio, festa della Regione Siciliana.

L’incontro ha riunito illustri esponenti istituzionali ed alcuni fra i maggiori studiosi in materia di diritto amministrativo, pubblico e costituzionale.

I lavori della mattinata, aperti dall’on. Lupo, vice presidente dell’Assemblea regionale, sono stati coordinati dalla professoressa Maria Immordino, che ha introdotto le relazioni di:

Luciano Vandelli, Rettore di UNIDAV - Università Telematica “Leonardo da Vinci” sul tema “Evoluzione e metamorfosi dei governi locali.

Riccardo Ursi, docente di diritto amministrativo sul tema della difficile riforma dei governi locali siciliani.

Gaetano Armao, docente di diritto regionale sul tema “Aree metropolitane e aree interne: un rapporto irrisolto”.

Andrea Piraino, docente di diritto costituzionale sul tema “L’autonomia comunale nell’ordinamento siciliano”.

Giuseppe Verde, docente di diritto costituzionale “Prospettive della finanza regionale e locale in Sicilia”.

I lavori della mattinata sono terminati con l’intervento del prof. Guido Corso, docente di diritto amministrativo, che ha affrontato la “Riforma Madia” e la sua applicazione nella Regione Siciliana”.

"Il sistema delle autonomie locali sta vivendo un processo di profonda e inconsueta trasformazione – illustra il Rettore della UNIDAV, prof. Luciano Vandelli- non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa“.

“Sono entrati in crisi gli assetti e i principi che avevano connotato la storia dei governi locali ed in particolare alcune delle fondamenta ispiratrici di questi governi: quello di uniformità a favore della differenziazione, quello della adeguatezza a favore della ricerca di funzioni e di organizzazione dei servizi più funzionali all’organizzazione dei nuovi territori e da ultimo il tema stesso del significato di autonomia locale, che da una stratificazione eccessiva degli organi e delle competenze deve tendere verso la modernizzazione, razionalizzazione e semplificazione dell’azione pubblica.

L’appuntamento è proseguito nel pomeriggio e moderato dal Rettore Luciano Vandelli che ha introdotto il confronto sul tema „Città metropolitane, aree vaste, Comuni: esigenze, prospettive, proposte“ al quale hanno partecipato il senatore Enrico La Loggia, Membro del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti, l’onorevole Gianpiero D’Alia, Presidente Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali e la professoressa on.Alice Anselmo, Presidente del Gruppo Parlamentare del Partito Democratico presso l’Assemblea della Regione Siciliana.

"Sono oltre 4.000 i Sindaci oggi impegnati a governare livelli di area vasta. Si tratta di una profonda rivoluzione concettuale –conclude Vandelli. L’amministatore si trova ad operare all’ interno di uno scenario legislativo fortemente in movimento, segnato dai più recenti interventi legislativi quali la legge Del Rio e la c.d. riforma Madia, che impattano notevolmente sui sistemi locali e che stanno producendo cambiamenti rilevanti. Oggi l’amministatore si trova a dovere contemperare l’interesse della sua specifica comunità di riferimento con l’interesse di quello di area vasta“.

Il convegno è stato promosso dalla EDUWORLD HOLDING, società che opera a livello internazionale nel settore dell’istruzione universitaria, rappresentata al convegno dal presidente dottoressa Lorenzina Zampedri e da UNIDAV – Università telematica „Leonardo da Vinci“ rappresentata dal Direttore Generale, dottore Fausto Gennuso.

L’Università ha recentemente aperto la sede a Palermo, in Via Parisi 5.